Ritardo e disturbi del linguaggio

Interventi mirati a supportare i bambini che manifestano un ritardo nello sviluppo delle competenze linguistiche. La letteratura scientifica afferma che intorno ai 18-20 mesi un bambino dovrebbe possedere un vocabolario di almeno 50 parole e intorno ai due anni dovrebbe combinare due/tre parole per formare delle frasi.  Alcuni bambini recuperano spontaneamente, altri invece presentano ancora un ritardo intorno ai 3,6 anni che può andare incontro a un disturbo "specifico" del linguaggio.

Disturbi specifici dell'apprendimento (DSA)

Con l'ingresso alla scuola primaria, alcuni bambino potrebbero manifestare fragilità nell'area della letto-scrittura e del calcolo. Solo a partire dalla fine della seconda elementare è possibile parlare di dislessia e disortografia. Si può invece parlare di discalculia a partire dalla fine della terza elementare. Il logopedista è la figura specializzata volta a potenziare tali abilità migliorando le competenze scolastiche e la fiducia in sé stessi.

Afasia

A seguito di un ictus, un trauma cranico o in presenza di malattie neurodegenerative, può comparire l'afasia. Si tratta di un disturbo di linguaggio che può rendere difficile parlare, comprendere, leggere o scrivere. Il logopedista può aiutare la persona a recuperare, per quanto possibile, le abilità linguistiche compromesse attraverso interventi specifici mirati oppure tramite nuove strategie di comunicazione non verbale. 

Disartria

La disartria è un disturbo della comunicazione causato da una compromissione dei muscoli coinvolti nella produzione del linguaggio. La compromissione può coinvolgere diversi sistemi (respirazione, fonazione o articolazione). Le difficoltà principali riguardano la pronuncia, il ritmo e la velocità d'articolazione. A seguito di un'attenta valutazione, il logopedista proporrà al paziente esercizi volti a rafforzare la muscolatura oro-facciale oppure migliorare la qualità della voce. 

Disfonie

La disfonia è un disturbo della voce causato da lesioni organiche (edemi, noduli, polipi) oppure da un errato utilizzo della voce che porta a sforzi ed abusi vocali. Colpisce prevalentemente attori, insegnanti o cantanti e chiunque altro utilizzi la voce a scopo professionale. Attraverso esercizi di respirazione, emissione vocale ed igiene al corretto uso della voce, il logopedista è in grado d'intervenire non solo per favorire il recupero della voce ma anche in alcuni casi ad evitare l'intervento della chirurgia. 

Deglutizione disfunzionale

La deglutizione disfunzionale è un'alterazione del normale processo di deglutizione in cui la lingua, durante l'atto deglutitorio, spinge contro i denti anteriori invece di aderire al palato. Tale abitudine potrebbe essere dovuta a vari fattori come le abitudini viziate (uso prolungato del ciuccio o del biberon, succhiamento del dito, respirazione orale). Le conseguenze principali includono sviluppo di malocclusioni, difetti di pronuncia e persino problemi posturali. Il trattamento logopedico supportato in alcuni casi da quello ortodontico favoriscono pertanto il recupero di una corretta deglutizione.

Disfagia

La disfagia è una difficoltà nella deglutizione che può insorgere a seguito di un danno neurologico o come sito di un intervento chirurgico. Il logopedista ha come obiettivo quello di valutare le diverse fasi della deglutizione, indicare strategie posturali e dietetiche per la sicurezza del pasto ed elaborare esercizi mirati per rinforzare i vari distretti orali coinvolti.